Clamoroso al Cibali, Catania-Potenza 1966

In quei meravigliosi anni ’60 dove il boom economico lentamente trasformava la civiltà contadina del meridione d’Italia in una classe piccolo borgese, anche il calcio di provincia saliva alla ribalta nazionale in campionati prestigiosi come la serie B. Era il 1966, Potenza giocava il suo terzo campionato cadetto, il Catania invece era retrocesso dopo 6 stagioni in serie A. La sfida al Cibali (oggi Massimino) sembrava dall’esito scontato.

I lucani non avevano mai vinto in casa degli etnei nelle cinque sfide precedenti, tra le quali spiccava un pesantissimo 7 a 0 risalente agli anni ‘40. Entrambe le squadre venivano da uno zero a zero della prima giornata, il Catania in casa col Novara, il Potenza fuori casa con la Reggina. 

I rossoblu schieravano: Di Vincenzo, Ciardi, Zanon, Venturelli, Nesti Meciani, Veneranda, Carrera, Agroppi, Carioli, Rosito. All. Mancinelli

I rassazzurri rispondevano con: Vavassori, Puccini, Rambaldelli, Montanari, Bicchierai, Fantazzi, Albrigi, Pereni, Baisi, Vaiani, Fanello. All. Ballacci.

In un pomeriggio di metà settembre, sotto una leggera pioggia e davanti a diecimila spettatori, il Potenza superò per 2 a 1 i più blasonati padroni di casa (terzi a fine stagione) con una doppietta di Carrera. Quella è stata l’unica vittoria dei rossoblu contro il Catania in terra di Sicilia, dopo quella gara se ne disputarono altre tre, tutte perse dai lucani.

Inviato della Gazzetta dello Sport un giovane giornalista destinato a diventare una delle firme celebri del giornalismo sportivo italiano, nonché direttore storico del quotidiano in rosa: Candido Cannavò.

Vi lasciamo al suo commento nell’articolo del 19 settembre 1966.

Le vittorie a tavolino del Potenza

La maglia storica del Potenza

Il Video: Potenza - Cavese: 08/09

La Nostra Storia

La Storia del Potenza Calcio

Lo Stadio

La Storia dello Stadio Viviani

Le Maglie

Le maglie del Potenza

Stemmi e Gagliardetti

Gli stemmi del Potenza

Le Ultime stagioni del Potenza S.C.

Potenza S.C.

Stagione 1978/79

Gran bel torneo per il Rende che vince a sorpresa, ma meritatamente, il girone con una squadra solida e ben assortita in cui spiccano elementi come lo stopper Ipsaro Passione (sarà protagonista con la maglia dell'Avellino in annate successive a questa) e il bomber De Brasi
Vai alla stagione

Porte Chiuse

La caduta delle Aquile

ULTIMI ARTICOLI

Miglior attacco
Bari - Reggina 54
Vibonese 48
Catanzaro 41
Miglior difesa
Reggina 19
Monopoli 22
Potenza 23
Peggior Attacco
Rende 19
Bisceglie 21
Cavese 24
Peggior Difesa
Rieti 64
Rende 50
Sicula Leonzio 46

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy