Si inizia come in tutte le partite, stretta di mano a centrocampo, scambio di gagliardetti, sorrisi, complimenti, foto di rito e che vinca il migliore, ma appena l’arbitro fischia… prende vita il derby!

Cos’è un derby? È un mito, una battaglia, una ragione di vita, un motivo di soddisfazione e di orgoglio, è la partita più importante dell’anno e non va sbagliata. In ballo c’è l’onore di una squadra, di una tifoseria, di una città, e il derby tra Potenza e Matera non fa eccezione!

La foto risale alla 1993/94. I capitani delle due squadre, Del Giudice (PZ) e De Rosa (MT), si scambiano i gagliardetti di fronte a tribune stracolme di tifosi e in un campo al limite della praticabilità. Quel derby finì 2 a 0 per il Potenza grazie a una sfortunata autorete del portiere Bruno, su una gran punizione calciata da Di Dio, e a un gol di Intrieri.

Ma la storia di questa speciale sfida ha inizio molti anni prima, nel campionato di Promozione Interregionale 50/51. Gli orrori della guerra erano ancora vividi nei ricordi del popolo lucano che lentamente cercava di tornare alla normalità, provando a ricostruire una nuova vita dopo tanti lutti. Una partita di calcio serviva anche a questo.

Il primo derby, giocato a Matera, se l’aggiudicarono per 4 a 2 i padroni di casa, ma al ritorno, al Viviani, fu il Potenza (all’epoca Monticchio Potenza) a uscire vincitore con un secco 3 a 1. Alla fine di quella stagione il Matera retrocesse in prima divisione e bisognerà aspettare il campionato 54/55 per assistere a un nuovo derby.

Le sfide continuarono fino al campionato 57/58, quando le due squadre retrocessero nel campionato dilettanti e successivamente il Matera fallì lasciando alla Libertas Matera il ruolo di prima squadra cittadina. In quell’annata c’è da segnalare la bella affermazione dei rossoblu sui biancazzurri per 5 reti a 1.

Arrivarono così gli anni ’60, quelli del Potenza miracolo, e del derby si persero le tracce fino al campionato di serice C del 68/69. La gara del Viviani si concluse sullo 0 a 0 e quella del XXI Settembre 1 a 0 per i materani. L’anno successivo altri due pareggi, 0 a 0 al Viviani e 1 a 1 a Matera con reti di Pandolfi e Busilacchi.

Vecchi e Bertonelli sconsolati, si apprestano a recuperare dalla rete il pallone del gol di Pandolfi - dal mattino del 22 dicembre 1969

 

Erano gli anni del fair play, e come recita l’articolo di Leonardo Oliva sul “Mattino” all'indomani della partita: “Valutazioni discordi sul risultato – è comprensibile – unanimità, plebiscito di opinioni sulla correttezza del gran derby di Basilicata. Uno spettacolo (quello della cavalleria) nello spettacolo (quello del gioco) ottenuto nonostante le condizioni proibitive del terreno.”

 

 

Negli anni ’70 i derby si disputarono fino alla stagione 72/73, quando i materani espugnarono il Viviani per 2 a 0 nell'anno della retrocessione del Potenza in serie D, che poi divenne serie C2 e dove i rossoblu rimasero imprigionati fino al fallimento del 1986 (fatta eccezione per il campionato 75/76, quando il Potenza giocò un campionato di terza serie grazie al famoso spareggio vinto contro la Juve Stabia).

Per otto lunghe annate, dunque,  il derby di Basilicata non si giocò, infatti le sfide tra Potenza e Matera ripresero soltanto nella stagione 1981/82, questa volta furono i potentini a espugnare il 29 settembre grazie a una rete di Sauro Magni, mentre al Viviani la gara finì con un salomonico 0 a 0.

Potenza - Matera: 0 - 0 (81/82)

 

I derby tra gli anni ’70 e gli anni ’80 diventarono sempre più caldi e sentiti dalle tifoserie, anche a causa di comportamenti poco sportivi.

Ricordiamo due episodi che accesero particolarmente gli animi dei tifosi. Il primo risale alla stagione 70/71. La partita terminò 1 a 0 per il Potenza, rete di Del Fabbro al 78’. Durante l’azione del vantaggio potentino il calciatore del Matera Galati (autore del gol vittoria due anni prima proprio nel derby al XXI Settembre) simulò un infortunio facendosi portare a spalla fuori da campo, abbandonando la partita senza l’autorizzazione dell’arbitro, cosa che provocò tafferugli in campo tra i giocatori e grande malumore tra i dirigenti materani che minacciarono ricorso, che in realtà non fu mai presentato perché non c’era nessun referto medico ad avvalorare la tesi di infortunio.

 

Il gol di Del Fabbro

 

Galati... si erge protagonista al '34 (del secondo tempo n.d.r.) trasportato fuori dal campo lasciando il terreno di gioco senza l'assenso dell'arbitro. Al termine della partita, i dirigenti materani che pur avevano preannunziato la presentazione di una "riserva" circa la regolare conclusione della gara (l'indisponibilità di Galati non avrebbe consentito al Matera di portare a termine in undici l'incontro) non hanno poi messo in pratica questa loro intenzione. In effetti il contrastante comportamento dello stesso Galati non giustificava la riserva. Mancando questo atto (l'infortunio del giocatore avrebbe dovuto essere documentato all'arbitro con un referto medico per consentire la controprova da parte del Potenza) il risultato dell'incontro si deve ritenere regolare - dal Mattino del 23 novembre 1970

 

Il seme della discordia era ormai stato gettato e gli animi diventarono via via più accesi fino ad esacerbarsi nella stagione 83/84. Nella gara giocata a Matera, il centrocampista rossoblu D’Astoli venne colpito al capo da una moneta da 50 lire lanciata da un tifoso materano. Il risultato di 1 a 0 per i padroni di casa venne tramutato in 0 – 2 a tavolino dal giudice sportivo, con conseguente ulteriore rottura dei rapporti tra le tifoserie.

Matera - Potenza: 0 - 2 (83/84)

 

Negli anni ’90 il derby si giocò soltanto in tre stagioni. Da ricordare il campionato ‘93/94 perché è l’ultimo che vide le due squadre sfidarsi in terza serie (C1). Entrambe vinsero la gara casalinga (2 a 0 all’andata per i rossoblu e 2 a 1 al ritorno per i biancoazzurri).

Sempre agli anni ’90 risale il risultato più ampio ottenuto dal Potenza nel derby. La partita giocata al Viviani (stagione 97/98) si concluse 8 a 1 per i rossoblu, ma c’è da dire che il Matera, per protesta con la Federazione, schierava la formazione juniores.

Agli anni 2000 risale invece l’ultima vittoria al Viviani del Potenza che, tra l’altro, si aggiudicò anche quello giocato al XXI Settembre. Stagione 2000/01, 22^ giornata. In un freddo pomeriggio di febbraio i rossoblu si imposero per 2 a 1 con reti di Corvo e De Simone (con la sua storica sforbiciata sotto la Curva Ovest) e momentaneo pareggio di Incitti. 

 

Potenza - Matera: 2 - 1 (01/02)

 

Da allora solo quattro pareggi e poi quattro sconfitte consecutive per il Potenza di cui l’ultima nel campionato 2012/13 per 3 a 1 proprio al Viviani.

 

Matera - Potenza: 3 - 0 (12/13)

 

Potenza - Matera: 1 - 3 (12/13)

 

Il Potenza, dunque, in campionato non vince da 17 anni contro il Matera, sabato sarà l’occasione giusta per tornare a colorare di rossoblu il “Gran Derby di Basilicata”.

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